martedì 22 ottobre 2013

La tecnologia di Lifewave

Utilizzando questa tecnologia, le molecole di aminoacidi e silicio vengono assemblate in minuscole strutture a forma di tetraedro. Il risultato sono dei microscopici cristalli piramidali (nano cristalli) che fungono da vere e proprie centrali trasmittenti.                                                                           Questi cristalli vengono incastonati in un supporto organico inerte e sigillati all’interno di una piccola piastrina adesiva di materiale trasparente anallergico.
Quando si applica la piastrina adesiva sul corpo, i nanocristalli vengono investiti dal flusso di raggi infrarossi che il nostro organismo emette in continuazione. 
Sotto questa sollecitazione, i nanocristalli cominciano a vibrare emettendo una frequenza luminosa che varia secondo il modo in cui vengono “tagliati” i cristalli.
Otterremo cosí piastrine in grado di svolgere differenti mansioni tra cui:

*Incremento fino al 300% della produzione di antiossidanti
 che andranno a facilitare l'eliminazione delle scorie

*Stimolare le cellule a bruciare dal 20 al 50% in più di grassi

*Effetto analgesico

*Incremento della produzione di serotonina e melatonina 
 migliorando la qualità del sonno e l'umore

*Eliminazione dell'appetito compulsivo

 In seguito a lesioni, anche i tessuti circostanti partecipano ai processi di riparazione. 
Ciò significa che è indispensabile la presenza di un canale di comunicazione efficace tra l’area della lesione e le altre aree del corpo.
 I traumi, le tossine ed altri stress possono interrompere o sbilanciare i canali di comunicazione che controllano e regolano tali processi del nostro corpo.
Ricerche effettuate indicano che i cerotti Lifewave aiutano a ristabilire il flusso energetico in aree dove i circuiti elettrici sono danneggiati od interrotti, apportando benefici diretti con l’armonizzazione dei processi fisiologici del corpo senza alcun effetto collaterale.                                           


martedì 28 maggio 2013

La luce e i suoi effetti

Per I ricercatori hanno recentemente scoperto ciò che LifeWave sta dimostrando da anni: che le terapie basate sulla luce rappresentano un potenziale approccio senza farmaci alla salute.Un articolo nel Medical Product Manufacturing News illustra come la ricerca mostri che i sintomi del morbo di Alzheimer possono essere alleviati utilizzando la terapia della luce tramite cerotti flessibili che aderiscono al collo del paziente. Secondo il sito web dell'azienda, questo dispositivo medico utilizza una "luce di un'adeguata lunghezza d'onda, intensità e durata"In oltre, un articolo nella rivista medica Photomedicine and Laser Surgery ha descritto come i diodi a emissione luminosa (LED) hanno contribuito a migliorare la funzione cognitiva in pazienti che avevano sofferto danni cerebrali traumatici. Inoltre, alcuni anni fa, i ricercatori dell’Università di Sunderland, in Gran Bretagna, hanno scoperto che l'esposizione a raggi infrarossi invertiva la perdita di memoria nei topi.Come osservava il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer: "Ogni verità attraversa tre fasi. Dapprima, è oggetto di derisione. Poi, è oggetto di violente opposizioni. Infine, è accettata come ovvia"È un buon segno vedere che la medicina moderna accetta ora la legittimità di una terapia basata sulla luce, ed è bello sapere che noi ci troviamo in una posizione estremamente favorevole, dato che siamo molto avanti rispetto agli altri per quanto riguarda questa tecnologia.

Per maggiori info vai al LINK

Un modo nuovo per essere in forma.

Parliamo di Lifewave.

Se parliamo di dolore,possiamo dire che si tratta di un sistema alternativo ai soliti antidolorifici a base di ketoprofene,che può provocare un numero considerevole di effetti collaterali.

Usando i prodotti Lifewave,abbiamo la sicurezza di non introdurre niente nel nostro corpo,quindi non possono manifestarsi effetti collaterali di alcun genere.

Avvicinandoci a Lifewave,scopriremo che questi prodotti ci aiutano a risolvere moltissime altre situazioni.

Per maggiori info,cliccare LINK

lunedì 20 maggio 2013

Conferenza on line

Oggi,03/02/2014
Alle ore 21
On line
Conferenza LIFEWAVE,che vi informerà sull'utilizzo e l'efficacia dei suoi prodotti e sul come far nascere da cio',volendo,un'opportunità economica.
Si accede con PC
digitando il proprio nome seguito dal codice 796809
Per partecipare,cliccare LINK


mercoledì 12 dicembre 2012

Radiazioni da cellulare

RISCHIO CELLULARITutti i telefoni cellulari emettono radiazioni elettromagnetiche. Questo tipo di radiazioni sono considerate “non ionizzanti”, al contrario dei raggi x, dei raggi gamma e delle radiazioni emesse dal radon, che sono considerate radiazioni “ionizzanti” che aumentano il rischio di tumori. I rischi associati alle radiazioni elettromagnetiche sono ancora relativamente sconosciuti; queste radiazioni sono tuttavia assorbite dai tessuti molli del corpo nella zona posta in prossimità del telefono. Al momento, l’unico effetto biologico noto dell’energia di radiofrequenza è il riscaldamento. I forni a microonde usano questo tipo di radiazione per riscaldare il cibo. Inoltre, non si conoscono gli effetti a lungo termine di questo riscaldamento sul corpo e la vera natura a lungo termine di cosa le radiazioni elettromagnetiche possano causare. Secondo il National Cancer Institute, uno studio recente ha mostrato che quando le persone usano un telefono cellulare per 50 minuti, i tessuti del cervello sul lato in cui si trova l'antenna del telefono metabolizzano più glucosio dei tessuti posti sull'altro lato. Secondo i ricercatori, i risultati sono preliminari e i possibili effetti sulla salute di questo aumento nel metabolismo del glucosio sono ancora sconosciuti. (National Cancer Institute. Cell Phones and Cancer Risk.http://www.cancer.gov/cancertopics/factsheet/Risk/cellphones

Secondo la International Telecommunications Union, in tutto il mondo si contano circa 5 miliardi di abbonati al servizio telefonico cellulare. Negli Stati Uniti, il numero di abbonamenti al telefono cellulare è triplicato in dieci anni, con 110 milioni di utenti nel 2000 che si stima siano diventati 303 milioni nel 2010. Il rapido aumento del numero di utenti con telefoni cellulari ha portato molti a chiedersi se i telefoni cellulari rappresentino un rischio, in modo particolare in relazione all’emissione di radiazioni e ai potenziali rischi per la salute

Perchi fosse interessato cliccare quì

Codice distrbutore 796809

 

sabato 20 ottobre 2012

Cellulari....quanto li usiamo

“Così il cellulare mi ha provocato un tumore”
04/02/2012 - Un libro di Riccardo Staglianò analizza il rapporto tra uso del telefono e malattie (Ansa, di Mauretta Capuano) ‘Le onde elettromagnetiche fano male ma sono ampiamente usate nel settore militare.                                                             
                                                                                                                                                 
                      E’questo il grosso problema per cui non si dice ........

‘Le onde elettromagnetiche fanno male ma vengono ampiamente usate nel settore militare. E’ questo il grosso problema per cui non si dice la verita”. Il bresciano Innocente Marcolini, 58 anni, il primo uomo al mondo a cui un tribunale, quello di Brescia, ha riconosciuto che il suo tumore alla testa e’ legato all’uso del cellulare, lo dice senza indugi.
IL LIBRO – Del suo caso si e’ occupato il giornalista Riccardo Stagliano’ nel libro ‘Toglietevelo dalla testa’ (pp 353, euro 15), dedicato a ‘cellulari, tumori e a tutto quello che le lobby non dicono’, appena uscito per Chiarelettere. Ex manager, Marcolini nel 2002 si accorge, facendosi la barba, di una strana sensazione al mento, fa degli accertamenti e scopre di avere un neurinoma al trigemino sinistro che interessa il ganglio di Gasser. Si fa operare a Lucerna, in Svizzera.
L’OPERAZIONE – L’operazione riesce ma la membrana che ricopre i nervi viene lesionata e oggi vive con un cerotto di morfina per tenere sotto controllo il dolore e ha perso sensibilita’ all’occhio sinistro che non produce piu’ lacrimazione. ‘La mia vita e’ cambiata radicalmente ma, oggi uso ancora il telefonino. Vengono raccontate un sacco di menzogne – sottolinea Marcolini- .Basta adoperare il cellulare per brevi telefonate, con l’auricolare e con il viva voce in macchina. Cosi’ i rischi vengono ampiamente ridotti. Per il mio lavoro io lo usavo 5-6 ore attaccato all’orecchio. Al consumatore va detta la verita’. Se esiste una possibilita’ di rischio perche’ correrla’.
LA RICERCA – ‘Nelle prossime settimane – annuncia l’ex manager – uscira’ su una rivista scientifica americana una relazione del professor Angelo Levis, che mi ha curato, in cui si dimostrano i danni correlati alle onde elettromagnetiche. I tumori al cervello per chi ha fatto uso frequente del cellulare sono aumentati di tre volte. E non e’ vero che il filo dell’auricolare fa da antenna come spiega bene Stagliano’ nel suo libro’.
LA CONFUSIONE - L’intento dell’autore del libro e’ proprio quello di fare chiarezza sulla confusione all’ennesima potenza che si e’ creata sul bene o il male dei cellulari al punto che si ‘e’ arrivati addirittura a dire che adoperarli puo’ prevenire l’Alzheimer’ sottolinea Stagliano’. ‘Il finale – aggiunge – ancora non si sa. Per sapere in maniera definitiva se l’uso del telefonino aumenta in maniera considerevole il rischio del tumore, bisogna aspettare’. Ma, nel frattempo, perche’ non prendere le giuste misure come suggerisce il decalogo per un uso sicuro, in apertura del libro, fra cui viene suggerito come proteggersi dalle radiazioni. Oltre ai suggerimenti dati da Marcolini quello di ‘evitare di tenerlo a contatto con il corpo. Niente tasche dei pantaloni ne’ taschini della camicia’.
I MANUALI – Ma se non fosse rischioso farlo, perche’ i manuali di istruzione dicono di tenerli da 1,5 a 2,5 centimetri dall’orecchio? E perche’ nel 2011 l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha inserito il telefonino tra i possibili cancerogeni? E perche’ tutta questa paura di dire la verita’? ‘Nel 1993, il giornalista americano Larry King nel suo famoso programma ha ospitato il marito di una giovane donna morta per tumore al cervello perche’ parlava troppo al telefonino.
L’ASPETTO PSICOLOGICO – A due settimane da quella trasmissione l’industria telefonica ha perso quasi il 20% del valore in borsa’ dice Stagliano’ e aggiunge, riferendosi all’ipotesi di Marcolini che ‘nel 2012 non ci sarebbe guerra senza campi elettromagnetici’. Senza parlare dell’aspetto psicologico e delle richieste di risarcimento danni. Ampiamente documentato, ‘Toglietevelo dalla testa’ analizza i diversi conflitti d’interessi di cui e’ costellata la materia che riguardano l’industria telefonica, il governo, gli stati e anche i giornalisti e fa un paragone fra l’industria del tabacco e l’industria telefonica, un remake con le lobby al contrattacco. (ANSA).



IL MODO DI PROTEGGERSI ESISTE………
Per  maggiori info cliccare QUI’ :   http://www.lifewave.com/italian/matrix.asp 
   
                                           Qualora fosse richiesto inserire il codice distributore:  796809
               

martedì 16 ottobre 2012

Tecnologia







Quante volte, osservando le foto di Google Street View, abbiamo pensato "Come sarebbe bello vedere queste immagini in tempo reale..."? Dal 2013 sarà possibile farlo, seppure con qualche limitazione.

Avete presente la International Space Station (ISS)? E' la stazione spaziale dedicata principalmente a sviluppare tecnologie che possano far sopravvivere gli astronauti nel corso di missioni di lunga durata. Grazie a questa piattaforma, entro la primavera del 2013 chiunque potrà vedere il pianeta Terra in diretta, comodamente dal proprio pc.


Al RAL Space (un laboratorio del Science and Technology Facilities Council, organo governativo britannico per le ricerche scientifiche) di Oxford stanno lavorando a due telecamere, una fissa e l'altra orientabile in varie direzioni, che verranno installate da cosmonauti russi all'esterno della ISS. Le immagini inviate avranno una densità di un metro per pixel, la stessa di quelle che già oggi si vedono su Google Earth.

Chiunque abbia accesso a Internet potrà quindi registrarsi in un sito e accedere gratuitamente alle riprese video in tempo praticamente reale. La stazione spaziale effettua 15 orbite al giorno intorno alla Terra, sarà sufficiente digitare l'indirizzo della propria abitazione per scoprire le ore alle quali la ISS passa sopra la propria testa.